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Sì, le celle elettrolitiche possono essere installate in qualunque piscina esistente o in fase di costruzione, indipendentemente dal rivestimento. ![]()
Per produrre cloro, la cella elettrolitica ha bisogno di sale. Si consiglia di utilizzare 5 kg di sale/m3 d’acqua. Per una piscina di 100 m3 sono necessari 500 kg di sale. In realtà, la cella elettrolitica non consuma sale, poiché il cloro prodotto si ricombina in sale sotto l’azione degli UV. Occorre solo aggiungere sale una volta all’anno, all’inizio della stagione. Infatti, si constata sempre una piccola perdita di sale legata al lavaggio del filtro, agli spruzzi o a una perdita della piscina. ![]()
Disperdere il sale lungo il perimetro della piscina e mettere in funzione la filtrazione. Non mettere in funzione la cella elettrolitica sin tanto che il sale non è totalmente disciolto (da 1 a 24 ore secondo la temperatura dell’acqua). ![]()
In condizioni di utilizzo normale, la cella elettrolitica dispensa dall’utilizzo di cloro e di qualunque altro disinfettante chimico. Tuttavia, può essere utile procedere a un trattamento d’urto in condizioni eccezionali, come un temporale o una frequenza eccessiva. Si consiglia in questo caso di utilizzare POOL FLASH®. ![]()
Le nostre celle sono compatibili con tutti i modelli fabbricati a partire dal 1992. ![]()
La cella elettrolitica deve essere asservita all’impianto di filtrazione e deve funzionare di giorno. La durata di funzionamento dell’apparecchio è pari al tempo di filtrazione. Vedi Tempo di filtrazione. ![]()
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È possibile utilizzare sale di qualità standard. Si consiglia il sale in pastiglie, utilizzato per gli addolcitori. Alcuni fabbricanti propongono sale « speciale piscine » contenente in particolare un agente stabilizzante. Attenzione, il tasso di stabilizzante della piscina non deve essere troppo elevato (meno di 50 ppm). ![]()
Una cella elettrolitica consuma solo una bassa quantità di corrente. Per una piscina di 100 m3, i consumi elettrici annuali si aggirano attorno ai 30 . ![]() ![]()
Abbiamo ideato il menù Scelta di un apparecchio per guidarvi nella selezione dell’apparecchio più idoneo. ![]()
L’elettrolisi è un procedimento sano, che rispetta l’ambiente; offre: ![]()
Occorre verificare ogni settimana il tasso di cloro e il pH dell’acqua con l’ausilio della trousse di analisi abituale. Il tasso di cloro libero nella piscina deve essere mantenuto tra 1 e 1,5 ppm. Il pH deve essere stabilizzato tra 7 e 7,2. Il tasso di stabilizzante e il TH (durezza dell’acqua) devono essere verificati due volte all’anno. ![]()
No. Le celle elettrolitiche POOL TECHNOLOGIE sono compatibili con qualunque tipo di piscina e rivestimento. Solo un tasso di cloro eccessivo (> 2,5 ppm) e/o un pH debole favoriscono la comparsa di fenomeni di ossidazione o deterioramento del rivestimento della piscina. Per questo motivo, deve essere effettuato un controllo regolare. ![]()
La cella elettrolitica produce cloro, che è un potente disinfettante. Si utilizzano quindi meno prodotti chimici. Tuttavia, indipendentemente dal sistema utilizzato, occorre stabilizzare il pH tra 7 e 7,2. Un pH equilibrato migliora l’efficacia del disinfettante e di conseguenza la qualità dell’acqua. Il pH può essere stabilizzato automaticamente grazie alla Regolazione automatica del pH. ![]()
La regolazione automatica del pH garantisce un’acqua di qualità, senza alcun vincolo di verifica e di regolazione manuale. ![]()
Il colore verde indica la presenza di alghe. Le cause possono essere molteplici: ![]()
Prima di diventare verde, l’acqua della piscina inizia ad essere torbida/lattiginosa. Verificare e correggere i punti citati al paragrafo “Perché l’acqua della piscina è verde”. ![]()
Verificare il tasso di sale, il pH e il tasso di cloro. ![]()
Nella maggior parte delle volte, l’aumento di produzione dell’apparecchio sarà sufficiente. In caso di affluenza estrema, sarà probabilmente utile effettuare un trattamento occasionale. ![]()
In occasione del rimessaggio invernale e quando la temperatura scende al di sotto di 15°, occorre spegnere la cella elettrolitica. Se necessario, pulire la cella. In caso di regolazione di pH ed arresto totale della filtrazione:
Consultare anche la rubrica Rimessaggio invernale. ![]()
- La temperatura dell’acqua deve essere superiore a 15 °C. ![]()
Da 3 a 6 anni, secondo la durata di utilizzo e le caratteristiche dell’acqua. Il TH (durezza dell’acqua), i tassi di sale, cloro e stabilizzante, nonché il pH sono i parametri da verificare per prolungare la durata della cella. ![]()
Gli apparecchi sono garantiti due anni, pezzi e manodopera (in origine). Alcuni componenti sono garantiti solo un anno. Consultare il manuale dell’utilizzatore e/o lo spazio garanzia. Perché la garanzia sia valida si deve contattare il proprio rivenditore o POOL TECHNOLOGIE. In qualsiasi caso, sarà necessario presentare la fattura d’acquisto. Per ulteriori informazioni si rimanda alla rubrica Garanzia. ![]()
Si consiglia di effettuare un controllo visivo della cella al momento del rimessaggio o al momento della messa in funzione. ![]()
Di solito, le celle sono autopulenti con inversione di polarità; ciò permette di evitare che si depositi il calcare. Tuttavia, in presenza di acqua particolarmente dura, può essere necessaria occasionalmente la pulizia manuale della cella. In questo caso, procedere come segue: ![]()
Tutte le nostre celle sono dotate di una funzione di autopulizia mediante inversione di polarità. Alcune propongono un’inversione di polarità regolabile. In funzione della durezza dell’acqua, è possibile regolare la frequenza dell’inversione e evitare pulizie manuali noiose. ![]()
Una cella elettrolitica non produce sale, ma cloro. Il sale deve essere aggiunto direttamente nella piscina. ![]()
Il tasso di sale diminuisce in caso di perdita d’acqua (perdita, lavaggi del filtro, spruzzi, ecc.). La calcolatrice permette di regolare il tasso di sale della piscina. ![]()
I motivi possono essere di varia natura: ![]()
Verificare il corretto funzionamento della sonda della temperatura ![]()
Vedi FAQ 21. ![]()
Se si tratta di un deposito di piastrine bianche nei pressi della mandata, si tratta certamente di calcare che si stacca in seguito all’autopulizia della cella. ![]() ![]()
- In seguito a un temporale: regolare manualmente il pH della piscina utilizzando pH + ![]() ![]()
Verificare il TAC e regolarlo, se necessario. ![]() ![]()
Verificare lo stato della sonda pH e tararla se necessario. ![]()
L’apparecchio deve produrre sufficientemente cloro per rendere l’acqua della piscina disinfettata e disinfettante. Il fabbisogno di cloro della piscina varia in funzione di diversi fattori: ![]()
Ripetere l’operazione. Se il problema persiste, sostituire la sonda. ![]()
L’opzione copertura automatica, disponibile su numerosi modelli, permette di modulare la produzione di disinfettante, in funzione della posizione della copertura. Il menu Scelta di un apparecchio permette di scegliere il modello più adatto. ![]()
L’apparecchio è dotato di un sistema che permette di misurare il tempo di filtrazione reale della piscina ed ha individuato un tempo di filtrazione insufficiente. ![]()
Verificare l’apertura delle valvole. ![]()
Misurare il pH della piscina con la trousse di analisi abituale. Confrontare il valore rilevato con quello visualizzato dall’apparecchio. Se si constata una differenza importante, verificare il corretto funzionamento della sonda pH, effettuandone la taratura. ![]() ![]()
In caso di rimessaggio invernale (svuotamento della piscina e/o arresto dell’impianto di filtrazione), procedere alle seguenti operazioni di manutenzione:
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I nostri apparecchi sono costantemente migliorati da un punto di vista tecnico. Per molti modelli, proponiamo aggiornamenti software. Si prega di contattare il proprio rivenditore che saprà consigliarvi al meglio. ![]()
Su iniziativa di alcuni clienti, alcune delle nostre celle elettrolitiche al sale sono utilizzate con successo su bacini all’acqua di mare. Tuttavia, non possiamo garantire il perfetto funzionamento e una durata soddisfacente dei rispettivi componenti. La composizione chimica dell’acqua di mare utilizzata e in particolare la presenza di alcuni minerali e metalli può alterare il corretto funzionamento e l’efficacia delle celle. Si prega di rivolgersi a un professionista. Effettuare l’analisi dell’acqua di mare prima di prendere qualunque decisione di installazione ed effettuare un trattamento preventivo sugli elementi indesiderati. ![]()
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ACCESSO PROFESSIONISTI
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